Arte e linguaggi visivi Arte e linguaggi visivi
indietro
Materiale Didattico

Come fare per: Scrivere una recensione


Scrivere una recensione di un film può essere un interessante esercizio di scrittura. Ma può rivelarsi anche un modo per approfondire la riflessione su ciò che si è visto e per stimolare una discussione. Innanzitutto scrivere una recensione non vuol dire raccontare la trama di un film. Dovremo cercare di analizzare e comprendere l’opera nel suo complesso, nella sua struttura linguistica e narrativa: non solo parlare di ciò che nel film è esplicitamente raccontato, ma cercare di ricavarne un senso, un significato, un messaggio.


sala cinema

Prima di cominciare a scrivere proviamo a cercare di mettere a fuoco i punti salienti di una recensione, che ci permetteranno di organizzare e ordinare, in modo chiaro ed efficace, le emozioni, le informazioni, i pensieri che un film ci trasmette. Questo ci servirà per cercare di integrare al meglio le informazioni oggettive sul film, sul suo autore e sugli gli attori, con il giudizio personale e soggettivo sull’opera.


PRIMA DI VEDERE IL FILM


Per cominciare, è buona abitudine documentarsi prima della visione del film. Sarà opportuno leggere la biografia del regista, approfondire la sua formazione artistica e la filmografia. Meglio ancora se abbiamo già visto o conosciamo suoi film precedenti. Da queste informazioni potremmo avere un utile quadro di riferimento e cominciare a ricavare qualche indizio sui temi ricorrenti della sua poetica, sul suo modo di intendere il cinema. Molti film sono tratti da libri. Quindi, controlliamo sempre se il soggetto e la sceneggiatura siano originali, o se invece derivino da altre opere. In questo caso, se non conosciamo il romanzo o il testo teatrale, informiamoci e scopriamo di cosa tratta e chi è l’autore. Anche se spesso i libri sono solo un’ispirazione per il cinema, che attraverso il linguaggio audiovisivo crea in ogni caso un’opera diversa dal testo di partenza, le informazioni sul testo letterario e sullo scrittore ci saranno utili per completare lo scenario di riferimento di ciò che vedremo sullo schermo. Leggiamo i nomi degli interpreti e, anche qui, vediamo se ci sono attori famosi o che già conosciamo. Ovviamente non trascuriamo di controllare l’anno di produzione del film e la Nazione di produzione: elementi che possono darci altri utili riferimenti. Ad esempio, da film americani ci aspetteremo quasi sempre grandi produzioni, attori famosi, spesso azione e effetti speciali; dai film francesi maggior attenzione ai dialoghi e ai sentimenti, dai film orientali un’estetica e una visione della società completamente diversa. Ovviamente stiamo generalizzando un po’, perché ogni film è un’opera particolare, ma è indubbio che la cultura e la storia di un Paese abbiano un’influenza anche sulle espressioni artistiche, sugli autori e sulle loro poetiche. Abbiamo parlato molto di visione, ma non dimentichiamoci che una componente importante del cinema contemporaneo è il suono. Quindi prestate attenzione anche alla colonna sonora, i brani e le canzoni scelte non sono ma casuali e sono spesso utilizzate proprio per dare maggiore forza espressiva alle immagini.

PREPARIAMOCI ALLA VISIONE


All’inizio, per aiutare a memorizzare, potrebbe essere utile prendere degli appunti durante la visione del film. E’ sufficiente scrivere qualche parola, che ci possa poi ricordare una scena, un dialogo, una situazione, che riteniamo importanti o che ci ha particolarmente colpito. Saranno tracce utilissime nel momento in cui cominceremo a scrivere e ci aiuteranno molto a non dimenticare gli elementi fondamentali dell’opera. Bene, ora abbiamo un po’ d’informazioni preliminari, che ci consentiranno di entrare nell’atmosfera del film con più consapevolezza e con qualche punto di riferimento in più sull’autore e sull’opera. Sappiamo di dover scrivere una recensione, quindi il nostro atteggiamento nei confronti delle immagini che vedremo non sarà di puro intrattenimento, ma guarderemo il film con grande attenzione e senza distrazioni. Quindi, silenzio, niente chiacchiere e sguardo concentrato allo schermo!

(l'articolo di Alessio Turazza continua nell'allegato qui sotto)

Ti potrebbero interessare anche